FILLANDKEYDAL 2008 IT

Code of ethics and conduct

The rules we set for ourselves, and the IT policy that goes with them.

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Aggiornamento giugno 2025

1. Il codice etico e di comportamento

Il Codice di Comportamento è uno strumento essenziale con il quale l'Azienda intende dare direttive e suggerimenti affinché tutto il proprio personale operi secondo un comportamento etico che si concretizzi nei seguenti propositi:

2. Persone a cui si applica il codice

Le norme del Codice si applicano, senza eccezioni, a tutti i componenti dell'Azienda, dal Datore di lavoro, ai collaboratori, ai consulenti ed a tutto il personale aziendale; è inoltre soggetto al rispetto del Codice qualsiasi altro soggetto terzo che possa agire per conto o incarico aziendale. Tutti i citati soggetti sono tenuti ad apprenderne e a rispettarne i contenuti.

3. Conflitto d'interessi

Nello svolgimento del proprio lavoro, ciascun dipendente è tenuto ad evitare ogni possibile conflitto di interessi, con particolare riferimento a interessi personali e/o familiari che potrebbero influenzare l'indipendenza del proprio giudizio ed entrare in contrasto con le proprie responsabilità.

Ogni dipendente deve immediatamente riferire qualsiasi situazione che costituisca o possa generare un conflitto d'interessi.

In particolare, il dipendente deve comunicare l'esistenza di un rapporto di lavoro stabile o temporaneo, o una relazione di tipo finanziario, commerciale, professionale con entità esterne che possano influire sull'imparzialità della propria condotta o pregiudicare la correttezza delle attività da lui svolte.

4. Tutela dei beni aziendali

Ogni dipendente è tenuto ad operare con diligenza per tutelare i beni aziendali utilizzando in modo corretto e responsabile gli strumenti a lui affidati ed evitandone un uso improprio. Ogni dipendente deve operare rispettando la regola d'arte per cura e manutenzione.

In riferimento poi all'utilizzo di strumenti informatici, ogni dipendente è tenuto a rispettare scrupolosamente quanto previsto dall'apposito documento di policy informatica, al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici.

In sintesi, non è consentito:

5. Tutela delle informazioni e della proprietà intellettuale

Le informazioni aziendali di qualsiasi natura (commerciale, finanziaria, tecnologica, ecc.) rappresentano un bene che l'Azienda intende proteggere, in quanto patrimonio di cultura e di investimento continuo tecnologico.

È quindi fatto divieto di rivelare a persone non autorizzate (all'interno e/o all'esterno dell'Azienda) informazioni che possano mettere a rischio il patrimonio professionale commerciale acquisito nel tempo. L'Azienda intende applicare le prescrizioni D. Lgs. 196/2003.

6. Tutela delle regole definite nel piano della prevenzione della corruzione e della trasparenza

Conformarsi a quanto previsto nel Piano rappresenta un obbligo etico rilevante ai fini del presente Codice, a cui tutti i destinatari debbono attenersi.

7. Tutela dell'integrità morale e fisica

A tutto il personale aziendale, la cui integrità fisica e morale è considerata valore primario dell'Azienda, vengono garantite condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale, in ambienti di lavoro sicuri e salubri. In particolare, l'Azienda non tollera:

8. Osservanza del codice etico e di comportamento

L'osservanza delle norme del presente Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti e di tutti i destinatari a cui si applica.

Essa in particolare deve considerarsi parte essenziale anche delle obbligazioni contrattuali assunte dai collaboratori anche subordinati e/o soggetti aventi relazioni d'affari con l'Azienda.

L'Azienda ha la responsabilità di far sì che le proprie aspettative di condotta nei confronti dei destinatari siano da questi comprese e messe in pratica.

9. Segnalazioni di violazioni

Allo scopo di garantire l'effettiva applicazione del codice, l'Azienda richiede a tutti coloro che vengano a conoscenza di eventuali casi di inosservanza del presente Codice di effettuare una segnalazione.

I dipendenti e i collaboratori devono riferire eventuali violazioni o sospetti di violazione al titolare o alla Responsabile amministrativa. Costoro, accertata la fondatezza della segnalazione, verificano puntualmente le notizie trasmesse con dovuta attenzione sia per l'eventuale applicazione di sanzioni disciplinari che per l'attivazione di meccanismi di risoluzione contrattuale.

Il titolare e la Responsabile Amministrativa garantiscono pure che nessuno, in ambito lavorativo, possa subire ritorsioni, illeciti condizionamenti, disagi e discriminazioni, per aver segnalato la violazione del contenuto del Codice Etico di comportamento o delle procedure interne.

Costituisce violazione del Codice anche qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di chi ha effettuato in buona fede segnalazioni di possibili violazioni del codice. Inoltre, va considerata violazione del Codice il comportamento di chi accusi altri dipendenti di violazione, con la consapevolezza che tale violazione non sussiste.

10. Sanzioni

La violazione dei principi fissati nel Codice Etico e di Comportamento e nelle procedure aziendali compromette il rapporto di fiducia tra l'Azienda e chiunque commetta la violazione (collaboratori, consulenti, personale aziendale, clienti, fornitori).

Le violazioni, una volta accertate, saranno perseguite, con tempestività ed immediatezza, attraverso l'adozione, compatibilmente a quanto previsto dal quadro normativo vigente, di provvedimenti disciplinari adeguati e proporzionati, indipendentemente dall'eventuale rilevanza penale di tali comportamenti e dall'instaurazione di un procedimento penale nei casi in cui costituiscano reati.

Nel caso di violazioni da parte di fornitori e collaboratori, saranno applicate penali e nei casi più gravi la risoluzione del rapporto, nei termini previsti nei contratti.

Nel caso di violazioni da parte dei dipendenti, i provvedimenti disciplinari per le violazioni del presente Codice sono adottati dall'Azienda in linea con le leggi vigenti e con i relativi contratti di lavoro nazionali. Tali provvedimenti possono comprendere anche l'allontanamento dall'Azienda dei responsabili di tali condotte illecite.

L'Azienda, a tutela della propria immagine e a salvaguardia delle proprie risorse, non intratterrà rapporti di alcun tipo con soggetti che non intendano operare nel rigoroso rispetto della normativa vigente, e/o che rifiutino di comportarsi secondo i valori e i principi previsti dal Codice Etico e di Comportamento.

Più precisamente l'azienda introduce a livello di provvedimenti disciplinari:

Più precisamente il datore di lavoro ha la facoltà di applicare la multa quando l'addetto:

L'Azienda comunica pure che può procedere al licenziamento del dipendente per i casi gravi così risultanti:

11. Divulgazione del codice etico e di comportamento

Il presente "Codice" emesso dall'Azienda è portato a conoscenza del personale aziendale e di qualsiasi altro soggetto terzo che possa agire per conto o incarico aziendale. Tutti i citati soggetti sono tenuti ad apprenderne e a rispettarne i contenuti.

Tutti i componenti dell'Azienda riceveranno una copia del "Codice" per prenderne visione, conoscerne i contenuti, accettarli, con precisa dichiarazione scritta e a tenere una condotta conforme ai principi in esso contenuti. Una copia del "Codice Etico di Comportamento Aziendale" deve essere esposta a vista in ogni bacheca aziendale.

12. Ulteriori disposizioni

Per quanto riguarda il Codice di comportamento, ad integrazione di quanto previsto nei CCNL applicati, si fa riferimento alle regole contenute nel DPR 16 aprile 2013, n. 62 ("Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'art. 54 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165").

Pertanto, ciascun dipendente non potrà:

All'atto dell'assegnazione dell'ufficio, il lavoratore dovrà informare per iscritto la società di tutti i rapporti, diretti o indiretti, di collaborazione retribuita intrattenuti con soggetti pubblici nell'ultimo anno al fine di consentire la valutazione di eventuali situazioni di conflitto di interesse.

Il dipendente dovrà infine astenersi dal prendere decisioni o svolgere attività in situazioni di conflitto di interesse anche potenziale. I comportamenti posti in essere in difformità da quanto sopra costituiscono illecito disciplinare, perseguibile secondo quanto previsto nel CCNL.


IT Policy

Regolamento approvato dal Legale Rappresentante il 01/01/2025

Il regolamento informatico è parte integrante del Codice: disciplina l'utilizzo di account e password, postazioni di lavoro, dispositivi, software, supporti di memoria, stampanti, telefonia mobile, rete internet e posta elettronica aziendale, e stabilisce i controlli ammessi e le sanzioni.

I principi

Account e password

Postazioni, dispositivi e software

Internet e posta elettronica

Sanzioni

La violazione del regolamento, rilevante anche ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c., può comportare l'applicazione di sanzioni disciplinari secondo l'art. 7 della Legge 20 maggio 1970 n. 300 (Statuto dei Lavoratori). L'ente si riserva la facoltà di sospendere, bloccare o limitare gli accessi di un account quando appare ragionevolmente necessario per proteggere l'integrità, la sicurezza o la funzionalità dei propri beni e strumenti informatici.

Questa è la versione pubblicata del Codice e della IT Policy. Il testo integrale firmato, con l'indice completo degli articoli, viene consegnato a ciascun destinatario ed è esposto in bacheca aziendale. Per averne copia: amministrazione@fillandkey.com.